Circolo della Libertà Mens Liber@


Vai ai contenuti

Menu principale:


Dicono di noi

2 NOVEMBRE 2007 da Maremma News :

Papi e Viggiani sul problema della sicurezza

Riccardo Papi, presidente del Circolo della libertà Mens Liber@, e Federica Viggiani , commissaria delle Pari opportunità del Comune di Grosseto, esprimono cordoglio e solidarietà alla famiglia della grossetana Giovanna Reggiani,vittima di barbare sevizie a Tor di Quinto.
"Con quest’ennesimo evento di violenza - afferano Riccardo Papi e Federica Viggiani - da parte di cittadini extracomunitari ci chiediamo se è veramente sicuro il nostro paese. In questi giorni il governo ed il ministro Amato avevano detto che il decreto sulla sicurezza non era necessario, che eravamo già un paese abbastanza sicuro rispetto agli standard europei ma come possiamo vedere dalle notizie degli ultimi giorni questo non è vero. E’ vero però che la nostra società sta diventando sempre più multietnica così come è anche vero che molte persone che entrano nel nostro paese non hanno né lavoro né mezzi opportuni di sostentamento, mache nonostante ciò possono continuare a vivere nel Bel Paese."
"In questi anni - proseguono Viggiani e Papi - le usanze sono cambiate, soprattutto quelle delle donne: per paura di aggressioni molte donne rinunciare a uscire dopo una certa ora, cambiano strada cercando quelle più luminose e trafficate , fanno corsi di autodifesa perché tornare a casa diventa sempre più pericoloso. Sono molti gli atti di violenza che subiscono alle fermate dei bus, mentre aspettano il treno, mentre passeggiano da sole. Mentre la sicurezza dei cittadini va scemando è sempre notizia di questi giorni è che la finanziaria hatagliato il 40% dei fondi necessari alla sicurezza portando così a diminuire l'attività delle "volanti",molte questure stanno limitando i litri di carburanti disponibili per il pattugliamento, molti mezzi rotti tendono a non essere più riparati e quant’altro. Oggi Prodi annuncia che il problema della criminalità in Italia esiste come in tutti gli altripaesi europei ma è bene anche mettere in luce come in Italia non si stia seguendo l'esempio europeo, dove le spese della sicurezza sono sempre più in primo piano a causa dell'allarme terrorismo mentre . da noi si tende atagliare i fondi per le forze armate.
"Viene allora da chiederci:- concludono Papi e Viggiani - cosa dobbiamo fare per essere davvero sicuri quando nemmeno le forze dell’ordine non sono adeguatamente attrezzate?"

2 NOVEMBRE 2007 (Il Tirreno) :

Tagliati i fondi alle forze dell’ordine

Riccardo Papi, presidente del Circolo della libertà Mens Liber@, e Federica Viggiani, commissaria delle Pari opportunità del Comune di Grosseto, esprimono cordoglio e solidarietà alla famiglia di Giovanna Reggiani. «Con quest’ennesimo evento di violenza da parte di cittadini extracomunitari - scrivono - ci chiediamo se è veramente sicuro il nostro paese». «In questi anni - aggiungono - le usanze sono cambiate, soprattutto quelle delle donne: per paura di aggressioni molte donne rinunciare a uscire dopo una certa ora, cambiano strada cercando quelle più luminose e trafficate, fanno corsi di autodifesa perché tornare a casa diventa sempre più pericoloso. Sono molti gli atti di violenza che subiscono alle fermate dei bus, mentre aspettano il treno, mentre passeggiano da sole. La finanziaria ha tagliato il 40% dei fondi necessari alla sicurezza portando così a diminuire l’attività delle Volanti, molte Questure stanno limitando i litri di carburanti disponibili per il pattugliamento, molti mezzi rotti tendono a non essere più riparati. Cosa fare per essere davvero sicuri quando nemmeno le forze dell’ordine non sono adeguatamente attrezzate?»

2 NOVEMBRE 2007 (La Nazione) :

Donna aggredita a Roma Il padre era un funzionario dell’ex Ente Maremma

La famiglia fino al 1966 abitava a CapalbioI PRIMI anni della sua vita Giovanna Reggiani, la donna aggredita a Roma e deceduta ieri poco prima delle 20 in seguito alle gravissime ferite, li aveva trascorsi in Maremma, dove era nata. Il padre Mario (86 anni) e la mamma Francesca Provinciali, infatti, fino al 1966 hanno lavorato a Capalbio: il primo era funzionario dell’Ente Maremma, la seconda era impiegata nella segreteria capalbiese dello stesso ente. La famiglia, però, nel 1966, quando quella sede chiuse, si trasferì in provincia di Siena dove i genitori vivono ancora oggi.Gli anziani genitori della donna risiedono infatti nel comune di Castelnuovo Berardenga, in un piccolo nucleo di case a 300 metri dalla già di per sè minuscola frazione di Guistrigona. «Non li conosco di persona, però sono sconcertato da quanto accaduto alla loro figlia», ha detto ieri il sindaco del comune chiantigiano, Roberto Bozzi.PADRE e madre ieri non erano in casa. Li conosce piuttosto bene il parroco di Castelnuovo, don Vezio Elii: «Mi ci fermo volentieri a scambiare due parole quando vado per la benedizione nelle case, o quando ci sono le funzioni a Guistrigona. Persone perbene. Talvolta ho visto il genero, l’ufficiale di Marina».Il tragico fatto accaduto a Roma non ha lasciato indifferente don Vezio: «Con tutta la buona volontà di cristiani cerchiamo di aiutare tutti. Certe cose però vanno punite, non devono passare inosservate. Si dovrà trovare un modo. Pensiamo ora anche a questi anziani genitori. Essere in là con l’età è già dura, questo è un dispiacere insuperabile».REAZIONI di sdegno e preoccupazione anche a Grosseto, dove da Forza Italia arrivano cordoglio e solidarietà alla famiglia di Giovanna Reggiani. E dalle parole di Fabrizio Viggiani, coordinatore comunale degli azzurri, emerge un quadro che anche in Maremma presenta importanti difficoltà, con dati altissimi rispetto all’incremento percentuale della presenza di stranieri, in un clima di sospetto e tensione che eventi come quello di Tor di Quinto contribuiscono ad alimentare.«I territori periferici sono i più interessati — afferma Viggiani — soprattutto sull’Amiata, dove i costi bassi giocano un ruolo di forte attrazione. Ma dove le possibilità di lavoro sono scarse. Per questo tali afflussi rischiano di avere un impatto destabilizzante su questi centri periferici. Da qui nasce la necessità di monitorizzare tale fenomeno e predisporre una concreta azione di governo del territorio, che ha bisogno invece di maggior controllo».CENTRI periferici, spesso poco abitati, dove la percezione della paura sembra farsi più intensa e più bisognosa di risposte.«In questi anni le usanze sono cambiate — aggiungono Riccardo Papi, presidente del Circolo della libertà Mens Liber@, e Federica Viggiani, commissario delle pari opportunità per Grosseto — e soprattutto quelle delle donne, che per paura di aggressioni rinunciano a uscire dopo una certa ora, cambiano strade cercando vie più luminose e trafficate, fanno corsi di autodifesa perché tornare a casa diventa sempre più pericoloso. Sono molti gli atti di violenza che subiscono alle fermate dei bus, mentre aspettano il treno, mentre passeggiano da sole».E subito viene chiamata in causa la Finanziaria del governo «che ha tagliato — affermano Papi e Viggiani — il quaranta per cento dei fondi necessari alla sicurezza, portando così a diminuire le attività delle volanti. Con questure che limitano il carburante disponibile per il pattugliamento, mezzi rotti che non vengono più riparati e quant’altro».


28 OTTOBRE 2007 (Corriere di Maremma) :

Guerra, giornalismo e ideali. Ecco l'Adiòs di Toni Capuozzo


Guerra e giornalismo. Ma anche ideali traditi, politica, sogni di rivoluzione delusi. E storie. Questo e tanto più è stato la presentazione del libro Adiòs di Toni Capuozzo. organizzata lunedì scorso dal Circolo della libertà Mens Liber@ Grosseto, nella sala Friuli del convegno di San Francesco. L'inviato e vicedirettore del TG5 ha dialogato a lungo con i giornalisti presenti e la platea. Ne è scaturita un'analisi interessante che ha toccato sopratutto i temi della guerra, dell'informazione, della lotta armata, degli ideali disillusi, della coerenza. Capuozzo , naturalmente ha presentato il suo libro (edizione Mondadori) che negli ultimi mesi ha venduto migliaia di copie. Riccardo Papi, presidente di Mens Liber@ ha voluto ringraziare l'autore per la sua presenza e per l'intensità degli interventi. "Un grazie - scrive Papi- anche ai giornalisti che hanno partecipato all'iniziaiva (Giuseppe Silvestri,. caposervizio del Corriere, Alberto Celata della Nazione, Enrico Pizzi di TV9, Carlo Sestini di Teletirreno) rivolgendo a Capuozzo domande interessanti e coinvolgenti"


23 OTTOBRE 2007 da Maremma News :

Presentato il nuovo libro di Toni Capuozzo

Il Circolo della Libertà Mens Liber@ aveva organizzato per ieri pomeriggio presso la Sala Friuli del Convento di San Francesco, un incontro con Toni Capuozzo, il giornalista, inviato di guerra del Tg5 e conduttore di Terra!.
La conferenza è servita per la presentazione del nuovo libro di Capuozzo, intitolato “Adios”, ma è stato anche un momento di confronto con altri giornalisti presenti che avevano il ruolo di coadiuvare l'ospite durante il suo intervento.
Nel suo libro, Capuozzo, racconta del suo viaggio in America Latina durante il quale ha potuto vedere con i suoi occhi la rivoluzione in Nacaragua e la guerra civile del Salvador.
Ciò che osserva però, non è soltanto l'evolversi dei fatti, ma la storia delle persone che vivono in quei luoghi, quindi il libro si può considerare come una storia minuscola nella grande storia.
“Ciò che mi piace maggiormente del mio lavoro – afferma il giornalista – è quello di raccontare le storie, e penso che questo sia dovuto al fatto che quando ero piccolo, in casa, non avevamo la televisione, così i miei genitori mi raccontavano sempre gli anni della guerra e io mi appassionavo molto. Oggi la tv è diventata il mezzo di comunicazione più importante, ma non dobbiamo credere a tutto quello che ci dicono, bensì è opportuno mantenere un aspetto critico.”
“In televisione – prosegue Capuozzo – vedi soltanto una parte della storia. Ma la realtà è diversa e le verità sono molte, possono confortare i pregiudizi dell'uno o dell'altro, ma vanno sempre 'prese con le molle'.
Questo mio libro parla di una storia di 25 anni fa che ho cominciato a scrivere come fosse un diario e che inizialmente non avevo idea che un giorno sarebbe stato pubblicato, ma soprattutto parla della coerenza, ovvero della fermezza nel nutrire sempre una stessa idea e nella determinazione d'impugnare la stessa bandiera.
Io personalmente son cresciuto con un'ideologia, ma quando mi sono trovato di fronte alla realtà ho avuto il buon senso e il coraggio di ammettere di aver sbagliato. La vera coerenza è mettersi in discussione.”
“Adesso che sono un padre – conclude Capuozzo – cerco il più possibile di non influenzare i miei figli,di non dar loro un'impronta ideologica cercando naturalmente di educarli facendogli capire cosa è giusto o sbagliato. Credo che non esista una verità con la v maiuscola, e da tempo ho smesso di cercarla. Ciò che mi piace fare è scrivere storie che raccontino la vita vera delle persone."


22 OTTOBRE 2007 tratto da :

Toni Capuozzo presenta il suo libro Adios edito Mondadori

Alla fine degli anni '70, mentre in Italia si precipitava nel baratro degli anni di piombo, Toni Capuozzo sbarcava, seguendo i suoi sogni e i suoi ideali, in Centro America. In pochi anni, viaggiando di continuo tra il Nicaragua della rivoluzione vittoriosa dei sandinisti contro il tiranno Somoza, il Salvador che entrava nel delirio della guerra civile con l'assassinio del cardinale Romero, la Cuba di Castro, l'Argentina delle Falkland e di Borges, l'Amazzonia di Fitzcarraldo, un giovane approdato per caso al giornalismo diventò un reporter professionista e un uomo profondamente convinto della necessità di andare a vedere con i propri occhi ciò che succede. In una foresta di racconti, il famoso giornalista televisivo, inviato di guerra del TG5, rievoca gli anni del suo apprendistato.

Lunedì 22 ottobre - ore 18,30 Sala Friuli del Convento San FrancescoOrganizzazione: Libreria Mondadori Corso Carducci 9, Grosseto



22 OTTOBRE 2007 tratto da www.alessandroantichi.org:

Toni Capuozzo a Grosseto clicca qui per leggere l'articolo

22 OTTOBRE 2007 :

IL CIRCOLO MENS LIBER@ INCONTRA TONI CAPUOZZO

Il Circolo della Libertà ‘Mens Liber@’ di Grosseto invita tutti all’incontro con Toni Capuozzo per la presentazione del suo libro “Adios”(edito da Feltrinelli), che si terrà lunedì 22 ottobre alle 18.30, presso la sala “Friuli” del Convento di San Francesco a Grosseto. Nel libro, Toni Capuozzo ripercorre gli anni del suo apprendistato, quando giovanissimo sbarcò in centro America e viaggiando di continuo tra il Nicaragua della rivoluzione vittoriosa dei sandinisti contro il tiranno Somoza, il Salvador che entrava nel delirio della guerra civile con l’assassinio dell'arcivescovo Romero, la Cuba di Castro, l’Argentina delle Falkland e di Borges e l’Amazzonia di Fitzcarraldo, diventò un reporter professionista.“L’obiettivo dei Circoli della Libertà è anche quello di promuovere momenti di aggregazione culturale” spiega Riccardo Papi, presidente del Circolo della Libertà ‘Mens Liber@’ di Grosseto. “Per questo abbiamo pensato di invitare Toni Capuozzo, una firma autorevole del giornalismo italiano. Alla presentazione interverranno oltre all’autore del libro anche i rappresentanti della stampa locale: Alberto Celata (La Nazione), Enrico Pizzi (Tv9), Carlo Sestini, (TeleTirreno) e Giuseppe Silvestri (Corriere di Maremma).” Toni Capuozzo, è nato ad Udine nel1948. Capuozzo ha conseguito la laurea in Sociologia presso la facoltà di Trento. Attualmente è vicedirettore e inviato di guerra del TG5 e cura e conduce il suo settimanale di informazione “Terra!”. Ha scritto un libro (Il giorno dopo la guerra, Feltrinelli 1986) e ha ricevuto numerosi premi giornalistici, tra cui il Saint Vincent, l'Ilaria Alpi, il Flaiano, il Max David, il Premiolino e l'Hemingway.

  • 22 OTTOBRE 2007 da Maremma News:


Il Circolo Mens Liber@ incontra Toni Capuozzo

Questo pomeriggio alle ore 18:30 presso la sala "Friuli2 del Convento di San Francesco a Grosseto

Grosseto: Il Circolo della Libertà ‘Mens Liber@’ di Grosseto invita tutti all’incontro con Toni Capuozzo per la presentazione del suo libro “Adios”(edito da Feltrinelli), che si terrà oggi, lunedì 22 ottobre alle 18.30, presso la sala “Friuli” del Convento di San Francesco a Grosseto.Nel libro, Toni Capuozzo ripercorre gli anni del suo apprendistato, quando giovanissimo sbarcò in centro America e viaggiando di continuo tra il Nicaragua della rivoluzione vittoriosa dei sandinisti contro il tirannoSomoza, il Salvador che entrava nel delirio della guerra civile con l’assassinio dell'arcivescovo Romero, la Cuba di Castro, l’Argentina delle Falkland e di Borges e l’Amazzonia di Fitzcarraldo, diventò un reporterprofessionista.“L’obiettivo dei Circoli della Libertà è anche quello di promuovere momenti di aggregazione culturale” spiega Riccardo Papi, presidente del Circolo della Libertà ‘Mens Liber@’ di Grosseto. “Per questo abbiamo pensato diinvitare Toni Capuozzo, una firma autorevole del giornalismo italiano. Alla presentazione interverranno oltre all’autore del libro anche i rappresentanti della stampa locale: Alberto Celata (La Nazione), Enrico Pizzi (Tv9), Carlo Sestini, (TeleTirreno) e Giuseppe Silvestri (Corriere di Maremma).”Toni Capuozzo, è nato ad Udine nel 1948. Capuozzo ha conseguito la laurea in Sociologia presso la facoltà di Trento. Attualmente è vicedirettore e inviato di guerra del TG5 e cura e conduce il suo settimanale diinformazione “Terra!”. Ha scritto un libro (Il giorno dopo la guerra, Feltrinelli 1986) e ha ricevuto numerosi premi giornalistici, tra cui il Saint Vincent, l'Ilaria Alpi, il Flaiano, il Max David, il Premiolino e l'Hemingway.



29 SETTEMBRE 2007 (Il Tirreno):

I giardini di via Ximenes tornino un parco giochi sicuro

Stamani la manifestazione organizzata da An. Appoggio di Forza Italia e del circoloGROSSETO. Questa mattina dalle 10,30 alle 12,30 si svolgerà la manifestazione organizzata da Alleanza nazionale di fronte a Porta Corsica dal titolo: “I giardini di via Ximenes tornino ai bambini”.Una iniziativa che ha trovato anche l’appoggio del coordinamento comunale di Forza Italia e del circolo della libertà Mens Liber@.«Ritengo - dice il presidente del Circolo Riccardo Papi - che sia giunto il momento di portare nella piazza il disappunto dei cittadini che troppo spesso la nostra amministrazione non ascolta. Sul degrado dei giardini di via ximenes, di piazza Lulli e del centro storico sono stati scritti fiumi di inchiostro ma il risultato è stato spesso vano».«Gli esponenti locali della Cdl - prosegue - da sempre si sono fatti portavoce del malcontento cittadino e lo stesso mio circolo per mezzo di un sondaggio,tuttora online su www.circolomenslibera.com, ha raccolto numerosissime testimonianze proprio sulla questione del degrado urbano, verde pubblico e vivibilità nella nostra città. I risultati verranno prossimamente resi pubblici ma posso già annunciare che i cittadini bocciano la pulizia, la sicurezza e l’arredo urbano della città. E’ infatti sotto gli occhi di tutto il grande degrado in cui versa la nostra città: graffiti che deturpano i nostri monumenti, furti, microcriminalità ma quello che più mi turba è la situazione in cui versano i giardini di via Ximenes. Mi ricordo che quando ero piccolo, parlo di meno di 20 anni fa, quando i miei nonni mi portavano al parco tutto era pulito, sicuro, i giochi sempre colorati...Ripassando nei pressi del parco dopo 15 anni posso solo osservare sporcizia, i laghetti del parco sporchi o addirittura senza acqua ma quello che più mi sconcerta è il fatto che questi bimbi crescono fianco a fianco a fenomeni di vagabondaggio e di criminalità».Conclude domandandosi: «È così che la nostra amministrazione vuole far crescere i suoi piccoli cittadini?».

27 SETTEMBRE 2007
da Maremma News :

Papi (CDL)reclama la pulizia dei parchi gioco

Grosseto: "Come Presidente del Circolo della libertà Mens Liber@ di Grosseto -afferma Riccardo Papi - appoggiopienamente la manifestazione “I giardini di via Ximenes tornino ai bambini” che si terrà sabato a Porta Corsica. Ritengo che sia giunto il momento di portare nella piazza il disappunto dei cittadini che troppo spesso la nostra amministrazione non ascolta.Sul degrado dei giardini di via ximenes, di piazza Lulli e del centro storico sono stati scritti fiumi di inchiostro ma il risultato è stato spesso vano. Gli esponenti locali della CDL da sempre si sono fatti portavoce del malcontento cittadino e lo stesso mio circolo per mezzo di un sondaggio,tuttora online su www.circolomenslibera.com , ha raccolto numerosissime testimonianze proprio sulla questione del degrado urbano, verde pubblico e vivibilità nella nostra città."
"I risultati - prosegue Papi - verranno prossimamente resi pubblici ma posso già annunciare che i cittadini bocciano la pulizia, la sicurezza e l’arredo urbano della città. E’ infatti sotto gli occhi di tutti il grande degrado in cui versa la nostra città : graffiti che deturpano i nostri monumenti, furti, microcriminalità ma quello che più mi turba è la situazione in cui versano i giardini di via Ximenes. Mi ricordo che quando ero piccolo, parlo di meno di 20 anni fa, quando i miei nonni mi portavano al parco tutto era pulito , sicuro, i giochi sempre colorati…"
"Ripassando nei pressi del parco dopo 15 anni - conclude infine Riccardo Papi - posso solo osservare sporcizia, i laghetti del parco sporchi o addirittura senza acqua ma quello che più mi sconcerta è il fatto che questi bimbi crescono fianco a fianco a fenomeni di vagabondaggio e di criminalità. Mi domando: è così che la nostra amministrazione vuole far crescere i suoi piccoli cittadini?"

25 SETTEMBRE 2007 (La Nazione) :

Contro la CDL un forte segnale di intolleranza

«Ciò che è accaduto alla sede della Cdl non deve essere archiviato come una bravata, ma come un forte segno di intolleranza».E’ quanto sostiene Riccardo Papi, presidente del Circolo «Mens Libera», secondo il quale le scritte offensive potrebbero essere frutto «della tendenza a fare della politica un mezzo di scontro anzichè di confronto» con «toni sempre più aspri che invece di avviare e portare avanti piani e progetti pensano solo a screditare l’avversario politico».



25 SETTEMBRE 2007
da Maremma News:

Il Presidente del Mens Liber@ interviene sugli atti di vandalismo
"La presenza di queste scritte non solo provoca sdegno ma è anche segno di una criminalità che sta “occupando” la nostra città"

"Mi ritengo indignato per ciò che è successo alla sede comune della casa delle libertà, - afferma Riccardo Papi, Presidente del Circolo della Libertà - a cui anche il mio circolo ha collaborato. Questo gesto non deve essere archiviato come l’ennesima bravata di sconsiderati ma un forte segno di intolleranza verso persone che con passione e dedizione ogni giorno collaborano fianco a fianco per sostenere le proprie idee.Che le stesse possano essere condivise o no questa è un’altra questione ma nessuno deve permettersi, come è successo anche in passato con altre comunità, di mancare di rispetto con scritte blasfeme e volgari.
"Quello a cui stiamo assistendo - prosegue Riccardo Papi - è un mero tentativo di discriminare gratuitamente lapersona attaccandola sul piano personale e cercando di fare di questa una sorta di “demone”. Forse ciò può anche essere dettato dalla sempre più preoccupante tendenza a fare della politica un mezzo di scontro anziché di confronto a discapito dei cittadini troppo spesso spettatori e sempre meno protagonisti. I toni sono sempre più aspri e anziché avviare e portare avanti piani e progetti si tende a soltanto a screditare l’avversario.
"La presenza di queste scritte - conclude infine Papi - non solo provoca sdegno per la “ghettizazione” che viene fatta verso certe comunità o gruppi politici in città ma è anche segno di una criminalità che sta “occupando” la nostra città , soprattutto il nostro centro storico, sempre più fiorente di graffiti, sporcizia e atti vandalici. La mia speranza è che tutti collaborino per portare un po’ di serenità nella nostra città ma soprattutto cerchino di lavorare per il bene dei nostri cittadini."


19 SETTEMBRE 2007 (TV della libertà) :

Politica e internet:l'esempio di "Mens liber@" Grosseto

Il Circolo della Libertà Mens Liber@ ha dato vita sul proprio sito internet a un’interessante iniziativa che riguarda la città di Grosseto. Nella pagina “Le Nostre Interviste” è possibile compilare un questionario sulla città maremmana che permetterà ai membri del Circolo locale di capire meglio quali sono i problemi che realmente affliggono i cittadini di Grosseto.’ un classico esempio di come anche il mezzo-internet possa risultare utile a livello locale. Bastano un pizzico di volontà e pochi minuti per compilare il questionario. Il vostro aiuto è prezioso.poter compilare l'intervista è necessario scrivere il proprio nome e cognome (i dati non verranno presi in considerazione ai fini della raccolta, ma servono a garanzia che ciascun cittadino compili il questionario una sola volta, ndr).


14 SETTEMBRE 2007 da Maremma News


Un questionario sulla qualità di vita in Grosseto


" Il Circolo della Libertà MensLiber@ - afferma Riccardo Papi, Presidente di tale circolo - da sempre portavoce del malumore dei Cittadini nei confronti di una certa politica arrogante ed interessata solo alla spartizione delle compartecipate , mette a disposizone dei cittadini un questionario sul percepito della qualità di vita in Grosseto.
E’ tempo che chi ci governa abbandoni le chiacchiere a favore della concretezza perché ogni Cittadino rivendica la sua centralità rispetto le scelte amministrative."
"E’ per questo - continua Papi - che il circolo da dieci giorni ha pubblicato on line un sondaggio per dar voce alle criticità della nostra Cittadina . Il questionario è reperibile nel sito
www.circolomenslibera.com , tutti i cittadini sono invitati a leggere ed a rispondere alle domande affinchè diano voce diretta , senza intermediazione politica , alle loro priorità .
Questo sondaggio non è uno strumento politico o partitico a favore o contro uno schieramento , ma è un mezzo per ribadire la centralità delle scelte del cittadino grossetano certamente non interessato dall’occupazione politica delle poltrone . Lo strumento internet trova la sua ragione perché consono ad una popolazione giovanile troppo spesso dimenticata anche se futura classe dirigente di questa città ."
"Per adesso - conclude Riccardo Papi - l’iniziativa è stata diffusa solamente attraverso “ un passaparola “ e nonostante questo, numerose sono state le adesioni sottolineando la bontà dell’iniziativa ; pertanto invitiamo la stampa locale alla collaborazione per una migliore diffusione di accesso ad un questionario funzionale a migliorare il governo di questa città. Quando sarà disponibile un numero congruo di risposte, i risultati saranno messi a disposizioni dei nostri amministratori affinchè conoscano concretamente il percepito della qualità di vita dei grossetani."

3 Giugno 2007
(La Nazione) :

Il Gazebo di "Mens Liber@" contro la legge sull'immigrazione


Anche ieri gli esponenti del Circolo della Libertà Mens Liber@ hanno raccolto firme contro il disegno di legge sull'immigrtazione. " Una proposta - ricorda il Coordinamento comunale di Forza Italia - inacceyttaboile, che rischia di far aumentare la clandestinità nel nostro Paese. Per questo ci congratuliamo con Mens Liber@ per il gazebo organizzato nel centro storico"

1 Giugno 2007
da Maremma News :

Forza Italia sostiene il Circolo della Libertà Mens Liber@Grosseto

Il partito Forza Italia coadiuvato dal suo Coordinatore Comunale Fabrizio Viggiani, si congratula per il Gazebo organizzato dal Circolo della Libertà Mens Liber@ per raccogliere le firme contro il DDL delega sull'immigrazione, un disegno di legge inaccettabile che rischia di far aumentare la clandestinità nel nostro Paese. "Ai Circoli della Libertà si riconosce la capacità di avvicinare i cittadini ai valori del centrodestra" - aggiunge il Coordinatore - "che rappresentano le radici dell'Europa come testimoniano le elezioni di Sarkozy in Francia e della Merkel in Germania.
Sono i valori occidentali: della legalità, del rispetto della vita umana, della famiglia e della cristianità; insomma quei valori traditi dal relativismo culturale prodotto dalle sinistre e che rischia di farci precipitare in un neo oscurantismo culturale". Inolre aggiunge - "I Circoli si muovono coerentemente al bisogno di identità della Società Europea e per questo a pieno titolo possono essere definiti come "movimenti europeistici".

12 maggio 2007
da Maremma News:

Circolo della Libertà a sostegno del Family DayGrosseto

Il circolo della libertà Mens Liber@ DI GROSSETO, da poco costituitosi, vuole esprimere a nome del suo presidente Papi Riccardo e del suo organo direttivo, composto da Anna Angelucci, Lorenzo Micheli e Concetta Relli, la propria solidarietà alla manifestazione del Family Day tenutasi a Roma e vuole sottolineare l'importanza dei valori di cui la famiglia si nutre, oggi troppo spesso sottovalutati, scherniti o ancor peggio calpestati da ipocrite presunzioni prive di moralità e ricche di egoismo che vogliono farci credere essere le
prerogative per andare avanti. "Non serve andare lontano per trovare una risposta - dice Papi - e basta chiedersi semplicemente: dove sarei senza la mia famiglia?"





Sito realizzato da Federica Viggiani | feviggia@gol.grosseto.it

Torna ai contenuti | Torna al menu