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La Parola del Presidente Salvatore Anastasi (anno 2008)
Prima di avventurarmi su alcune considerazioni sulla situazione politica attuale, desidero salutare tutto i soci del circolo della Libertà “MENSLIBERA”, scusandomi per il mio silenzio. Un saluto particolare vorrei rivolgere al Presidente uscente Riccardo Papi esprimendogli il mio più vivo apprezzamento per tutte le iniziative che ha saputo dirigere in questo lungo anno di lavoro comune. Mi mancherai.
Un saluto va anche al Consiglio Direttivo uscente nel quale ho palestrato la mia prima esperienza politica. Infine un ringraziamento caloroso e tutti coloro che mi hanno eletto. Spero di essere degno della vostra scelta.
Desidero esprimere la solidarietà mia e di tutto il Circolo a Ketti Relli per gli insulti vandalici che ha subito la Circoscrizione di cui è Presidente. Insulti rivolti verso chi democraticamente lavora ogni giorno per rendere la nostra città più bella e sicura. Sempre in prima linea, capace di rendere visibili i pensieri di tutti noi sollecitando le amministrazioni e le istituzione ad una maggiore nella cura e gestione della città. Grazie Ketti.
Un in bocca al lupi a tutti i soci che stanno partecipando alla costituzione dei nuovi soggetti politici del centro destra. Personalmente spero che sia sempre vivo quel comune denominatore fatto di valori, ideali e principi che uniscono e non dividono l’area politica che orgogliosamente costituiamo.
Gli eventi di questi ultimi giorni hanno visto gli scenari politici trasformarsi vertiginosamente, finalmente rimettendo in gioco la guida politica del paese. Inizia pertanto un periodo ricco di impegni al quale noi componenti del circolo della libertà menslibera dobbiamo rispondere con lealtà e competenza, sicuri che chi verrà eletto ricordi sempre che non esiste cittadino senza un suo rappresentante, ma che non esiste rappresentante senza cittadino.
L’Italia ha la necessità di rendere la sua struttura politica amministrativa più snella ed elastica, sensibile alle sollecitazioni interne ed esterne al paese. Una trasformazione che però non dovrà dimenticare la nostra storia perché da quella millenaria esperienza si potrà affrontare e costruire senza paura l’Italia forte e moderna che tutti noi vogliamo.
In bocca la lupo a tutti
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La Parola del presidente Riccardo Papi (anno 2007)
Riccardo Papi, presidente del Circolo della libertà Mens Liber@, e Federica Viggiani , commissaria delle Pari opportunità del Comune di Grosseto, esprimono cordoglio e solidarietà alla famiglia della grossetana Giovanna Reggiani, vittima di barbare sevizie a Tor di Quinto. Con quest’ennesimo evento di violenza da parte di cittadini extracomunitari ci chiediamo se è veramente sicuro il nostro paese. In questi giorni il governo ed il ministro Amato aveva detto che il decreto sulla sicurezza non era necessario, che eravamo già un paese abbastanza sicuro rispetto agli standard europei ma come possiamo vedere dalle notizie di oggi questo non è vero. E’ vero però che la nostra società sta diventando sempre più multietnica così come è anche vero che molte persone che entrano nel nostro paese non hanno né lavoro né mezzi opportuni di sostentamento, ma che nonostante ciò possono continuare a vivere nel Bel Paese. In questi anni le usanze sono cambiate, soprattutto quelle delle donne: per paura di aggressioni molte donne rinunciare a uscire dopo una certa ora, cambiano strada cercando quelle più luminose e trafficate , fanno corsi di autodifesa perché tornare a casa diventa sempre più pericoloso. Sono molti gli atti di violenza che subiscono alle fermate dei bus, mentre aspettano il treno, mentre passeggiano da sole. Mentre la sicurezza dei cittadini va scemando è sempre notizia di questi giorni è che la finanziaria ha tagliato il 40% dei fondi necessari alla sicurezza portando così a diminuire l'attività delle "volanti",molte questure stanno limitando i litri di carburanti disponibili per il pattugliamento, molti mezzi rotti tendono a non essere più riparati e quant’altro. Oggi Prodi annuncia che il problema della criminalità in Italia esiste come in tutti gli altri paesi europei ma è bene anche mettere in luce come in Italia non si stia seguendo l'esempio europeo, dove le spese della sicurezza sono sempre più in primo piano a causa dell'allarme terrorismo mentre . da noi si tende a tagliare i fondi per le forze armate. Viene allora da chiederci: cosa dobbiamo fare per essere davvero sicuri quando nemmeno le forze dell’ordine non sono adeguatamente attrezzate?
Il Circolo della libertà Mens Liber@ nella persona del presidente Riccardo Papi e dei suoi soci, ringrazia tutti i partecipanti alla presentazione del libro Adiòs di Toni Capuozzo tenutasi il 22 ottobre presso la sala Friuli. Un ringraziamento particolare va a Toni Capuozzo, inviato di guerra e vicedirettore del TG5, che ha saputo intrattenere il pubblico con grande professionalità avviando un vivace dibattito. Grazie anche ai giornalisti Alberto Celata , Enrico Pizzi,Carlo Sestini e Giuseppe Silvestri che hanno interagito con l’autore durante tutta la presentazione offrendo ottimi spunti di riflessione. Infine si ringrazia tutti i partecipanti all’evento che hanno ascoltato con grande interesse l’autore e hanno rivolto domande e commenti sul libro e sulla sua professione. L’obiettivo che il circolo si era posto è stato raggiunto : promuovere momenti di aggregazione culturale iniziando proprio da una firma autorevole del giornalismo italiano come quella di Toni Capuozzo.
Come Presidente del Circolo della libertà Mens Liber@ di Grosseto appoggiopienamente la manifestazione “I giardini di via Ximenes tornino ai bambini” che si terrà sabato a Porta Corsica. Ritengo che sia giunto il momento di portare nella piazza il disappunto dei cittadini che troppo spesso la nostra amministrazione non ascolta.Sul degrado dei giardini di via ximenes, di piazza Lulli e del centro storico sono stati scritti fiumi di inchiostro ma il risultato è stato spesso vano. Gli esponenti locali della CDL da sempre si sono fatti portavoce del malcontento cittadino e lo stesso mio circolo per mezzo di un sondaggio,tuttora online su www.circolomenslibera.com , ha raccolto numerosissime testimonianze proprio sulla questione del degrado urbano, verde pubblico e vivibilità nella nostra città.
I risultati verranno prossimamente resi pubblici ma posso già annunciare che i cittadini bocciano la pulizia, la sicurezza e l’arredo urbano della città. E’ infatti sotto gli occhi di tutti il grande degrado in cui versa la nostra città : graffiti che deturpano i nostri monumenti, furti, microcriminalità ma quello che più mi turba è la situazione in cui versano i giardini di via Ximenes. Mi ricordo che quando ero piccolo, parlo di meno di 20 anni fa, quando i miei nonni mi portavano al parco tutto era pulito , sicuro, i giochi sempre colorati…
Ripassando nei pressi del parco dopo 15 anni posso solo osservare sporcizia, i laghetti del parco sporchi o addirittura senza acqua ma quello che più mi sconcerta è il fatto che questi bimbi crescono fianco a fianco a fenomeni di vagabondaggio e di criminalità. Mi domando: è così che la nostra amministrazione vuole far crescere i suoi piccoli cittadini?
Mi ritengo indignato per ciò che è successo alla sede comune della casa delle libertà, - afferma Riccardo Papi, Presidente del Circolo della Libertà - a cui anche il mio circolo ha collaborato. Questo gesto non deve essere archiviato come l’ennesima bravata di sconsiderati ma un forte segno di intolleranza verso persone che con passione e dedizione ogni giorno collaborano fianco a fianco per sostenere le proprie idee.Che le stesse possano essere condivise o no questa è un’altra questione ma nessuno deve permettersi, come è successo anche in passato con altre comunità, di mancare di rispetto con scritte blasfeme e volgari.
Quello a cui stiamo assistendo è un mero tentativo di discriminare gratuitamente lapersona attaccandola sul piano personale e cercando di fare di questa una sorta di “demone”. Forse ciò può anche essere dettato dalla sempre più preoccupante tendenza a fare della politica un mezzo di scontro anziché di confronto a discapito dei cittadini troppo spesso spettatori e sempre meno protagonisti. I toni sono sempre più aspri e anziché avviare e portare avanti piani e progetti si tende a soltanto a screditare l’avversario.
La presenza di queste scritte non solo provoca sdegno per la “ghettizazione” che viene fatta verso certe comunità o gruppi politici in città ma è anche segno di una criminalità che sta “occupando” la nostra città , soprattutto il nostro centro storico, sempre più fiorente di graffiti, sporcizia e atti vandalici. La mia speranza è che tutti collaborino per portare un po’ di serenità nella nostra città ma soprattutto cerchino di lavorare per il bene dei nostri cittadini.
Il Circolo della Libertà MensLiber@ da sempre portavoce del malumore dei Cittadini nei confronti di una certa politica arrogante ed interessata solo alla spartizione delle compartecipate , mette a disposizone dei cittadini un questionario sul percepito della qualità di vita in Grosseto.
E’ tempo che chi ci governa abbandoni le chiacchiere a favore della concretezza perché ogni Cittadino rivendica la sua centralità rispetto le scelte amministrative. E’ per questo che il circolo da dieci giorni ha pubblicato on line un sondaggio per dar voce alle criticità della nostra Cittadina . Il questionario è reperibile nel sito www.circolomenslibera.com , tutti i cittadini sono invitati a leggere ed a rispondere alle domande affinchè diano voce diretta , senza intermediazione politica , alle loro priorità .
Questo sondaggio non è uno strumento politico o partitico a favore o contro uno schieramento , ma è un mezzo per ribadire la centralità delle scelte del cittadino grossetano certamente non interessato dall’occupazione politica delle poltrone . Lo strumento internet trova la sua ragione perché consono ad una popolazione giovanile troppo spesso dimenticata anche se futura classe dirigente di questa città.
Per adesso l’iniziativa è stata diffusa solamente attraverso “ un passaparola “ e nonostante questo, numerose sono state le adesioni sottolineando la bontà dell’iniziativa ; pertanto invitiamo la stampa locale alla collaborazione per una migliore diffusione di accesso ad un questionario funzionale a migliorare il governo di questa città. Quando sarà disponibile un numero congruo di risposte, i risultati saranno messi a disposizioni dei nostri amministratori affinchè conoscano concretamente il percepito della qualità di vita dei grossetani.
In merirto al dibattito sollevato in questi giorni dal presidente dell arcigay Davide Buzzetti,intendo esprimere il mio parere. Visto le numerose proteste,appelli e articoli di giornali,che le principali testate hanno pubblicato a nome degli abitanti di Principina,prima di avanzare proposte forti come un area attrezata per gay le priorità sono altre. Sarebbe opportuno impegnarsi per la sopravvivenza del paese, infatti anche un occhio meno attento non potrebbe fare a meno di notare strade devastate,illuminazione pubblica e segnaletica carenti,notevoli disagi per un prelievo bancomat o per il pagamento di un bollettino postale. La creazione di una "gay zone" rappresenterebbe una scelta di politica del turismo destinata a rinunciare alla presenza delle famiglie,cosa che snatura quella che da sempre è stata la vocazione della nostra terra:turismo dedicato alle famiglie. Non capisco inoltre il motivo di queste richieste che avrebbero come unico risultato l allontanamento da quell integrazione che a gran voce la comunità gay chiede.
Luglio per il nostro Circolo è stato un mese particolarmente attivo. Il 20 Luglio abbiamo tenuto , grazie alla preziosa partecipazione di Stefania Fuscagni e Lucia Tanti, la prima lezione del Corso di Comunicazione che ha visto la partecipazione di ben 16 persone (tra soci, simpatizzanti dei circoli della libertà e rappresentanti del Circolo della Libertà Scansano) che dalle ore 15 alle ore 18 di un torrido pomeriggio estivo hanno partecipato con grande entusiasmo e interesse all'incontro. Come presidente del Circolo sono stato invitato il 27 Luglio alle ore 17 all'inaugurazione della sede del coordinamento della libertà, sede di lavoro comune della Casa della Libertà, dei Circoli, liste civiche, comitati e gruppi di cittadini indipendenti. Abbiamo poi partecipato con un gazebo all'interno della Festa Tricolore a Marina di Grosseto dal 27 al 29 Luglio, mi ha fatto molto piacere vedere che la stragrande maggioranza dei soci ha partecipato attivamente all'allestimento del gazebo e ha contribuito al suo svolgimento per tutta la durata della festa. Numerosi sono state le persone che si sono avvicinate per avere chiarimenti sul circolo, per conoscere le nostre prossime attività e alcuni turisti si sono complimentati per il nostro impegno augurandosi che presto anche nella loro città nasca qualcosa di simile!!!! Adesso non resta che iniziare a pensare alle prossime attività per la stagione autunnale...buone vacanze!
L' ignobile giorno. Oggi mi sento in dovere di manifestare il disprezzo e il disgusto nei confronti della celebrazione dell'orgoglio pedofilo, quello che è stato anche definito il BOY LOVE DAY. Il 23 Giugno infatti i pedofili di tutto il mondo si incontreranno in un sito web, pochi giorni fa era anche disponibile l'indirizzo internet, in cui celebreranno il loro "amore" per i bambini. Nei paesi cosiddetti "a turismo sessuale" sono dieci milioni le piccole vittime di soprusi e intorno a queste qualcuno si arricchisce con un business da dodici miliardi di dollari. Compito di tutti noi è quello di denunciare combattere e distruggere questa piaga che ha infestato il mondo intero ed è proprio in nome di questi bambini, vittime di soprusi, che dovrebbe essere indetto un giorno di solidarietà, per restituire loro quella dignità indegnamente sottrattagli. Mi sconforto quando leggo sui giornali che l'Olanda conta diecimila pedofili attivi e che un partito politico vuole abbassare l'età in cui è consentito fare sesso. Basta con le assurdità e soprattutto basta con la strumentalizzazione quando ad essere in gioco sono le vite di piccoli innocenti!Apprezzo con piacere le iniziative di Letizia Moratti intervenuta a Milano, l'iniziativa di Walter Veltroni di accendere il Colosseo in ricordo e a difesa delle vittime della pedofilia e la grande campagna mediatica fatta in questi giorni contro questa celebrazione. Una nota di encomio va anche alla Polizia Postale che combatte sulla rete questa piaga e ieri ha portato all'arresto due persone e sotto inchiesta altre 20. La lotta alla pedofilia deve essere trasversale e continua ma sopratutto deve vedere unite le persone che la combattono giorno per giorno, senza alcuna distinzione politica!!!
Io mi sento italiano?bella domanda.dopo le proteste contro la finanziaria la pseudo caduta del governo Prodi,poi miracolosamente resuscitato,i continui litigi fra gli esponenti del centro sinistra, le fratture sulla costituzione di un partito unico ,che sembra già frammentato prima di nascere, abbiamo assistito ad un nuovo eclatante caso:il caso Visco-Speciale. Di speciale c’è ben poco... forse di drammatico e di deludente... ci rammarica ancora una volta essere visti dagli altri paesi europei come la penisola dei burattini. Come può accadere che un alto esponente delle forze dell'ordine, al quale va tutta la mia stima e il mio rispetto, possa essere vittima di minacce per aver adempito fino in fondo al suo dovere?non è piaciuta forse la fedeltà con cui ha tenuto alto l'onore del giuramento militare e il senso patriottico? Era meglio che si assoggettasse a minacce vergognose adempiendo a compiti di manovalanza gestiti a comodo di esponenti politici?...riflettiamo... se lo facciamo bene ci accorgeremo che in questo c’è veramente qualcosa di speciale... c’è un senso del dovere e un attaccamento alla propria patria al proprio paese e a quella bandiera tricolore che oggi troppi italiani hanno dimenticato. L'onore la giustizia e il senso del dovere hanno prevalso sugli intrigati “magheggi” che gestiscono lo stivale... 364 giorni l'anno guardando telegiornali e leggendo giornali mi rammarico e mi sdegno per i continui screzi e diatribe che governano l'Italia ma un solo giorno,con l'esempio di Speciale, è bastato per farmi rispondere "SI, MI SENTO ITALIANO!
Sono lieto di comunicare il successo del gazebo organizzato in piazza l'1 e il 2 Giugno 2007. Anzitutto desidero ringraziare tutti quei soci che si sono resi parte attiva durante i 2 giorni della nostra presentazione. Vorrei anche ringraziare i numerosi esponenti politici ,dai consiglieri circoscrizionali ai consiglieri regionali, che sono venuti numerosi a sostenerci. Questo è stato per il circolo motivo di grande orgoglio e allo stesso tempo un'iniezione di fiducia che ha rafforzato le convinzioni di essere sulla buona strada. Altro grande successo è arrivato dalla raccolta firme contro il ddl sull'immigrazione che ha riscosso l'adesione di più di 400 persone. Una nuova dimostrazione di come i cittadini, quando vengono chiamati in causa su tematiche a loro molto care, accorrono numerosi a sostenere le loro idee... Concludo ringraziando nuovamente i soci, gli esponenti politici che ci hanno sostenuto, i cittadini che hanno sostenuto la nostra iniziativa e di questi vorrei ringraziarne quattro. Si, quei quattro ragazzi extracomunitari,regolarmente in Italia, che dopo avere chiesto dei chiarimenti su quello che stavamo facendo hanno capito e appoggiato le nostre idee. Questo è stato per noi la conferma di aver trasmesso un messaggio chiaro ma sopratutto un esempio lampante di "Mens Liber@".
Qual'è il messaggio a qualche giorno dal "family day"?
Ritengo opportuno sottolineare la mia riflessione.
L'articolo 29 della Costituzione italiana sancisce che “La Repubblica riconosce
i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio…”
pertanto ogni altra unione è e rimane una forma di convivenza adottata da chi la rifiuta
volontariamente o per impossibilità .
Di fronte a tutto questo il diritto legislativo non è rimasto indifferente tutelando
i differenti tipi di unioni civili con opportuni provvedimenti , ma una cosa è pretendere
parità di diritti ed un'altra parità di dignità . È importante quindi ribadire come il matrimonio
rimane l'unico istituto in grado di alimentare e proteggere i valori della nostra società .
Ricordiamo il fallimento dell'esperimento sociale dei kibbutz israeliani dove si fecero
crescere i bambini collettivamente al di fuori del nucleo familiare . Il risultato fu che ,
a dispetto di un forte senso comunitario, i soggetti rimasero legati solamente da un
"esasperato" sentimento fraterno e da adulti non procrearono fra loro così l'esperimento
fallì .Se non abbiamo il coraggio di difendere l'istituto del matrimonio saremo vittime di quel
relativismo culturale in grado di cancellare le nostre identità e radici sociali .
Il circolo della libertà Mens Liber@ sente per questo il dovere etico di farsi portavoce
di questo principio .